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LA RIVOLUZIONE DIGITALE E LA FILOSOFIA: ISTRUZIONI PER L'USO



1. La rivoluzione Internet

Prima di entrare nell'analisi dei testi facciamo un passo indietro e prendiamo in considerazione l'oggetto e il simbolo della rivoluzione elettronica: Interenet la rete delle reti, la grande ragnatela informatica che stà progressivamente collegando i luoghi e i saperi del mondo in un unica per molti versi inestricabile babele. Un nuovo media che si propone come la sintesi di tutti i media dalla televisione alla radio, ai libri alla stessa comunicazione orale. La storia della "rete di tutte le reti" é ormai nota, nata nel 1982 come strumento bellico, in grado di garantire le comunicazioni in caso di attacco nucleare. La rete si é progressivamente estesa fino ad connettere a oggi circa 150.000.000 di computer in tutto il mondo con ritmi di crescita che ormai raggiungono il 10% al mese. Oggi in Italia coloro il numero degli utenti è prossimo alle 500.000 unità e entro il duemila saranno 8.000.000 gli italiani che usufruiranno di questa servizio. Ma che cos'è Internet? O meglio di che cosa è segno la prodigiosa diffusione di questo nuovo media. Le potenzialità eversive della rete rispetto al sistema economico, a quello dei saperi codificati e ai modi della comunicazione della cultura sono grandissime e ancora poco studiate.

Per non rimanere "presi nella rete", cioè per evitare che la rapidità dello sviluppo tecnologico ci imponga di adeguarci ad un mezzo che detta le sue leggi e modifica i nostri comportamenti comunicativi senza che nessuno di noi abbia la consapevolezza di che cosa ci sta accadendo é necessario necessario conoscere e sviluppare sapere critico attorno alla rete e alla rivoluzione digitale. Analizziamo, per cominciare, ad uno ad uno i libri citati più sopra; in questo modo sarà più agevole fornire una sommaria mappatura della portata della rivoluzione in corso.


La società post-fordista e la rivoluzione digitale »
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